Iscrizioni

I nidi e i contesti  educativi per l’infanzia sono, da sempre, contesti in cui si pratica ogni giorno lo schema di riferimento mentale e concettuale della teoria razionale della società, secondo la quale la convivenza sociale è frutto, non solo di scambio, ma soprattutto di dono di beni relazionali tra le persone. I nostri bambini hanno bisogno di questi scambi relazionali, non impediamo loro di crescere con stimoli ricchi e educativi!.

Al nido l’unico imperativo categorico del verbo fare è GIOCARE; lo stimolo al gioco, spontaneo, è il miglior stimolo che un genitore possa dare al figlio. E’ ormai riconosciuto che il gioco contribuisce in maniera   determinante allo sviluppo cognitivo, emotivo, affettivo e sociale del bambino e quindi, lasciamo agire i piccoli con la loro fantasia e la loro creatività, senza mai dimenticare che, in fondo, siamo noi gli educatori.

Questo nuovo ambiente, oltre a aiutare il bimbo nell’ambito relazionale e sociale gli crea,però, ansia, non solo per la separazione dalla madre, ma per la presenza di spazi, persone, modalità e ritmi di vita diversi da quelli abituali. Ciò succede anche per i genitori, o soprattutto per loro!Sono proprio loro, infatti, che devono vivere al meglio questa crescita del figlio, perché di ciò si tratta, cercando di non trasmettere all’infante preoccupazioni o ansie. Come? Innanzitutto instaurando una buona relazione con le insegnanti e fidandosi di loro, per il bene del bambino e per la sua serenità!

Nel mondo infantile, pieno di continue novità potenzialmente ansiogene, la ripetitività di certe situazioni è piacevole. Sono proprio le cure quotidiane, il cambio, il pranzo, il sonno a creare una rete di abitudini all’interno della quale, come in una tana sicura, il bambino può poi affrontare, nel gioco libero, una serie di esperienze motorie, manipolative, espressive e simboliche ricche di novità e imprevedibilità. Questo sarà il nostro lavoro durante l’anno con i vostri bambini.

Prendendo in considerazione tutti questi aspetti teorici, riguardanti l’ambiente nido, è importante, se non essenziale, che i genitori e la famiglia del bambino/a abbiano, come già accennato, dei comportamenti consoni per questa delicata situazione.

Al rapporto con le famiglie, noi educatrici, dedichiamo una particolare attenzione fin dal primo delicato incontro, per iniziare a porre le basi per la costruzione di un “ ponte di fiducia”.

La famiglia è il primo fondamentale luogo di educazione dei figli, per il benessere dei quali è necessaria la collaborazione con il nido, nel rispetto reciproco di competenze e ruoli. La relazione educatrici-genitori si costruisce giorno per giorno, soprattutto mediante le comunicazioni giornaliere- spesso sulla soglia delle sezioni- ma, anche attraverso i colloqui individuali e le riunioni. Questi ultimi saranno programmati dalle insegnanti ma ognuno ha la facoltà di chiedere alla propria insegnante un colloquio per un aiuto, un parere…

Quindi per qualsiasi dubbio o riflessione parlare con la propria insegnante può risultare utile ai fini di una miglior conoscenza del proprio bambino.

In conclusione ritengo opportuno sottolineare che, si, è bene far sperimentare i bambini nelle più svariate situazioni, ma sempre nei limiti di un atteggiamento educato, rispettoso, contrassegnato da regole dettate da voi genitori, e non dai bambini!.

Il vostro bambino vivrà una bellissima esperienza, cercate di viverla anche voi!

 

Di seguito tutti i documenti necessari all'iscrizione alla scuola

DocumentoUltimo AggiornamentoDimensioneVisite
File Icon Sintesi Carta dei servizi 2015-2016 17/02/2015769.67 kB 119
File Icon Modulo iscrizione 2016-2017 24/12/2015362.05 kB 104
File Icon Certificazione Privacy 24/12/2015232.83 kB 73
File Icon Modulo iscrizione 2014-2015 30/01/2014203.99 kB 159